lunedì 6 febbraio 2012

Foreverendever...

In questi giorni, per una qualche congiunzione astrale che ignoro, abbiamo visto diversi film che ci hanno lasciato una disillusione pazzesca. Gira e rigira c'era sempre una coppia scoppiata: il marito che tradisce la moglie, o viceversa, amori che si spengono, tanti saluti e arrivederci.
Ora, la domanda sorge abbastanza spontanea: si può davvero stare con la stessa persona tutta la vita?
Partiamo da qui: il 2011 è stato l'Anno Domini dei matrimoni di nostri amici. Chiara&Pascal, Arianna&Luca, Loris&Bettina, Marco& Francesca, Francesca&Thierry. Cinque coppie che hanno alle spalle una decina di anni di fidanzamento, convolati in felici unioni che hanno fatto nascere un po' di invidia, forse, in noi che non siamo una coppia storica e in me, che di storico ho solo delle inculate mostruose. Non so cosa significhi stare con una persona per più di tre anni e in questo probabilmente parto avvantaggiata, perché ho vissuto sulla mia pelle esperienze ed errori che magari, a quarant'anni, mandano a puttane una famiglia. Di contro, non so da cosa possa nascere una crisi sul lungo periodo, non so in che modo reinventare un rapporto decennale e comunque sono ancora lontana da quel momento. Ma anche se ho davanti agli occhi esempi di matrimoni che vanno in frantumi per i più disparati motivi, non ho mai smesso di credere che si possa amare la stessa persona foreverendever. Questo perché, per mia innata tendenza, guardo ai modelli negativi ma mi aggrappo di più a quelli positivi.
Insomma...nella vita può capitare di tutto. Può capitare che in un momento di crisi un'altra persona attiri il nostro interesse, può capitare che ci si trovi a non condividere più nulla, può anche semplicemente capitare che l'amore finisca e basta, senza un motivo reale. Però capita anche che si incontri la persona giusta e che, per fortuna o per destino, lei veda in te la persona giusta per sé. Allora perché si deve per forza pensare al fatto che prima o poi arriverà la noia, che ci sarà una crisi, che niente può durare per sempre? Cos'è, abbiamo almeno una decina di amici totalmente rincoglioniti che si sono sposati tanto per fare?
Ma soprattutto, perché bisogna per forza farsi delle paranoie che rovinano il momento presente? Voglio dire, nessuno ha la ricetta per il rapporto perfetto ed eterno. Nessuno l'ha avuta mai. Eppure questo non ferma le coppie che intraprendono un percorso di vita insieme.
Le minacce che possono presentarsi arrivano sì dall'esterno, ma hanno motivo di essere considerate tali solo se c'è qualcosa all'interno che già scricchiola. Tanto per dirne una, l'interesse per un'altra persona -quella che porta al tradimento, per intenderci- nasce quando manca qualcosa alla base della coppia, perché altrimenti di un'altra persona non ci si accorge manco per il cavolo.
E allora, come si fa per evitare che quel qualcosa arrivi a mancare? Non lo so. Forse talvolta è solo sintomo di una coppia che non è fatta per stare insieme.
Se invece non si può proprio fare a meno di pensare che tanto, prima o poi, tutto finisce, allora è inutile, se non addirittura dannoso, cominciare una storia e limitarsi a vedere come va.
Non sono una fanatica dei dogmi, ma sono rimasta affascinata dall'insegnamento ebraico, che definisce il matrimonio come un' ALLEANZA. In senso più ampio credo che questo abbia senso per i rapporti di coppia in generale, non solo per il matrimonio. Non si tratta dunque di una semplice unione o fusione. Un'alleanza è qualcosa di più vincolante, certo, ma presuppone anche un ottimo livello di complicità, di obiettivo comune, di collaborazione, di coscienza reciproca. Non riesco neanche a definire il concetto in tutta la sua forza, ma credo proprio che sia questo il segreto.

Insomma, tutto 'sto blabblabblero per dire cosa?
Non me ne frega un cazzo se c'è gente che si tradisce, che molla la famiglia per andare dietro a qualcosa che lo fa sentire più vivo, più giovane, più figo.
Non me ne frega un cazzo se a lungo andare ci si annoia, si diventa meno attraenti, si affievolisce l'amore e si comincia solo a volersi bene.
Non me ne frega un cazzo se non ho incontrato l'uomo della mia vita dieci anni fa e non posso vantarmi con le amiche di essere una coppia consolidata.

Ci sono persone che si amano da anni e non hanno mai smesso. Ed esistono davvero, non me le sono inventate io. Così come ci sono persone che si amano da dieci mesi e vogliono fare in modo che sia per sempre. E se poi i film preferiscono ritrarre vite e amori infelici amen. Magari ricominciamo a guardare i cartoni della Disney che è meglio.


mercoledì 1 febbraio 2012

The Eraser.

Nella mia totale ingenuità, o idiozia che dir si voglia, ho perso 4 anni di scritti. Non tutti, ma la maggior parte. L'ho scoperto oggi e l'unica reazione che sono riuscita ad avere è stata scoppiare in lacrime.
Quasi tutte le mie storie, i resoconti delle avventure scolastiche, le pagine confessional-diaristiche, i pensieri affidati alle parole...via, scomparsi per sempre. Non sono Dino Campana perciò non posso certo affidarmi alla mia memoria per ricostruirne almeno i frammenti più importanti. 
Riccardo mi ha detto che forse è un segno del destino, che saprò scrivere cose ancora più belle. Un po' gli credo, ma un po' anche no, perché quelle pagine erano state buttate giù di getto, dettate da emozioni che non vivrò mai più nella loro unicità, quindi perse irrimediabilmente. 
Mi sento come se mi avessero privata di una parte di me. 
Di fatto, quella ERA una parte di me, probabilmente la più significativa.
Però forse è vero...forse questo mi aiuterà a restituire al mio passato il valore che merita. Ciò che è rimasto scalfito in me tornerà a galla, in un modo o nell'altro. Il resto rimarrà sepolto come se non fosse mai accaduto.